Fahrenheit 451
FAHRENHEIT 451 (Gruppo di lettura)
Ricordi quel tempo
antico e lontano?
Correva sul lembo
la piccola mano
del libro sfogliato
e un mondo incantato
s’apriva repente
all’avida mente.
Sfumava dal nulla,
con viva sorpresa,
la nenia, o fanciulla,
di Vispa Teresa.
Com’eri giuliva,
sentendoti viva:
regina di Saba
nel mondo di fiaba.
Più critico l’occhio
si fece e l’impegno.
Un pezzo di legno,
chiamato Pinocchio,
ti fè compagnia
con la sua magia.
Le Piccole Donne
ti resero insonne,
andavi per mari
insieme a Salgari.
All’età si addice
la storia di Alice;
son cime famose
se son tempestose.
Mi pare importante
che subivi a scuola
il Boccaccio e Dante
da brava figliuola.
E con sacrificio,
seppure noiosi,
leggevi d’ufficio
i Promessi Sposi.
Via via poi la scelta
si fece più audace:
finivi alla svelta
persin Guerra e Pace.
Ancor più intrigante
di Lady e l’amante,
spiavi la vita
sensual di Lolita.
E ora che a branchi
son gli ‘anta trascorsi,
ritorni trai banchi…
toh, guarda i ricorsi!
Di Zweig, di Terzani
la pena sì, vale
di scorrere i brani,
se vuoi farti male.
Qualcosa tu rischi
pur con Kapuscinski.
Di Kyung-Sook?.. Sicura
di prenderti cura?
Non sembri retorica
se ora non taccio
che nemesi storica
riporta il Boccaccio!
Se oggi il progresso
consente l’accesso
al libro persino
dal telefonino…
se pur la favella
virtuale si rende,
sulla bancarella
il tomo si svende.
Tirando le fila
di tanto parlare,
di libri una pila
possiamo bruciare?!
